Dispositivi di protezione individuale per il settore alimentare e delle bevande

Il settore alimentare e delle bevande attribuisce grande importanza alla pulizia e alla sanificazione degli impianti al fine di eliminare lo sporco e la contaminazione microbiologica e chimica.

  • Rischi per le persone: la salmonella, che può svilupparsi durante la macellazione e la lavorazione della carne, la manipolazione dei prodotti lattiero-caseari, la lavorazione e l’essiccazione del pesce, nonché la lavorazione di ortaggi coltivati con fertilizzanti organici.
  •   Rischi per la linea di produzione: parassiti trasmessi dal corpo umano.
  •  Rischi per la linea di produzione: parassiti trasmessi dal corpo umano.
  •  Rischi per le persone: sussiste un rischio biologico significativo dovuto alla possibile presenza di muffa o spore, nonché a schizzi di olio o grasso.
  • Rischi per le persone: virus, batteri, endotossine, funghi (muffe e lieviti).
  • Rischi chimici: schizzi di sostanze chimiche alcaline clorurate, soda caustica, acido nitrico, acido peracetico, perossido di idrogeno, formaldeide, alcoli, aldeidi e ipoclorito.

I nostri dispositivi di protezione individuale (DPI) progettati per il settore alimentare e delle bevande

Guanti

Progettati appositamente per offrire protezione dai rischi biologici (batteri, virus) e chimici (prodotti per la pulizia, conservanti), garantendo al contempo un elevato livello di destrezza e sicurezza.

Tute e camici

Le tute e i camici igienici riducono al minimo la diffusione di particelle e sono conformi a rigorose norme di sicurezza alimentare, garantendo così un ambiente di produzione pulito che soddisfa i requisiti in materia di salute e sicurezza.

Le tute e i camici DPI di categoria III proteggono gli operatori dai rischi chimici, in particolare durante le operazioni di manutenzione e pulizia. Progettati per resistere ad agenti aggressivi, quali detergenti e solventi, garantiscono la sicurezza dei lavoratori contro schizzi e sostanze tossiche, riducendo così il rischio di infortuni sul lavoro.

Mascherine e dispositivi di protezione delle vie respiratorie

Le mascherine sono fondamentali per evitare che gli alimenti vengano contaminati da microrganismi trasmessi dal personale, garantendo così l’igiene e il rispetto delle norme di salute e sicurezza nelle aree sensibili.

Le mascherine Kolmi Vitals proteggono l’ambiente circostante dalle goccioline, fornendo al contempo una barriera efficace contro batteri, particelle e virus. La loro piega in stile «origami» e la chiusura «Smile» garantiscono una vestibilità perfetta e un comfort ottimale. Essendo ipoallergeniche, sono ideali per il settore alimentare e delle bevande.

Nel settore alimentare e delle bevande, la scelta tra una mascherina FFP2 con valvola e una mascherina FFP3 con valvola (EN 149) dipende dalle attività svolte e dal livello di esposizione alle particelle. La mascherina FFP2 con valvola risulta particolarmente indicata per attività che generano livelli moderati di polvere, come la manipolazione di ingredienti secchi (farina, polveri, additivi), garantendo al contempo un buon comfort respiratorio durante le operazioni di produzione prolungate. Per gli ambienti più impegnativi, in particolare quelli in cui sono presenti particelle fini o agenti inquinanti ad alto rischio, la mascherina FFP3 con valvola garantisce una filtrazione migliorata e una protezione ottimale per gli operatori.

In entrambi i casi, la valvola migliora il comfort dell’utente, aspetto essenziale per quelle attività in cui è necessario indossare la mascherina per lunghi periodi di tempo. Esistono tuttavia anche versioni senza valvola, consigliate quando la priorità è evitare qualsiasi tipo di contaminazione dell’ambiente di lavoro o dei prodotti, garantendo una filtrazione bidirezionale.

Coprasche

Nel settore alimentare e delle bevande, l’uso dei copriscarpe è fondamentale per garantire l’igiene e prevenire la contaminazione nelle aree di produzione. Essi contribuiscono a limitare l’introduzione di sporcizia esterna e a ridurre il rischio di contaminazione microbiologica. L’uso di suole di colori diversi svolge un ruolo fondamentale nella prevenzione della contaminazione incrociata: a ciascun colore viene assegnata un’area specifica (ad esempio, zone di preparazione, confezionamento o stoccaggio), garantendo una migliore tracciabilità e il rispetto dei protocolli igienici.

Realizzati in PP con una suola antiscivolo in PE da 60 µm, questi copriscarpe garantiscono un’ottima aderenza anche su superfici irregolari e una maggiore resistenza all’abrasione. Sono disponibili in un’ampia gamma di colori, il che consente una codifica cromatica in base all’area di utilizzo, migliorando così la tracciabilità e l’igiene — un vantaggio concreto in ambienti esigenti del settore alimentare e delle bevande. Adatti a ogni tipo di corporatura e calzatura.

Selezioni almeno 2 prodotti da confrontare