Dispositivi di Protezione individuale per i cantieri navali
Quale equipaggiamento di protezione
è opportuno scegliere per le attività
legate alla nautica?
Nella manutenzione e nella costruzione delle imbarcazioni vengono utilizzati numerosi prodotti chimici, tra cui solventi, vernici, gelcoat, rivestimenti antivegetativi e resine. Tali sostanze vengono abitualmente impiegate in operazioni quali la sverniciatura, la verniciatura e la levigatura degli scafi nell’ambito di interventi di ripristino.

Tali attività espongono il personale operativo a una serie di rischi, tra cui elevati livelli di esposizione alla polvere, generati da processi quali lo stampaggio a compressione e frequenti in ambienti in cui vengono lavorati materiali compositi. Tali particelle, così come le emissioni di vapore e gli schizzi di sostanze chimiche, possono essere dannose per la salute.
Per valutare i rischi, è fondamentale analizzare accuratamente lo stato fisico della sostanza chimica. Si tratta di un solido o di un liquido? Nel caso in cui si tratti di un liquido, in che modo potrebbe entrare in contatto con l’operatore? I rischi variano a seconda che si tratti di piccoli schizzi, schizzi intensi o aerosol.
Infine, è indispensabile conoscere l’esatta composizione della sostanza chimica per scegliere i dispositivi di protezione individuale (DPI) adeguati e garantire la sicurezza dei lavoratori.
DPI: Indumenti protettivi per i cantieri navali
Nel settore marittimo, i lavoratori entrano in contatto con sostanze chimiche e sono esposti a polveri pericolose. Gli indumenti protettivi sono indispensabili per prevenire irritazioni, allergie e intossicazioni, poiché costituiscono una barriera efficace contro schizzi e particelle.
Non solo offrono protezione dai rischi biologici e chimici, ma contribuiscono anche al comfort, un aspetto di vitale importanza durante le lunghe giornate lavorative. La scelta della tuta adeguata garantisce sicurezza ed efficienza negli ambienti di lavoro particolarmente impegnativi di questo settore.
Tute

WeeBack
Protezione e comfort ottimali. Le cuciture rivestite offrono protezione sia dagli aerosol (durante lo stampaggio a compressione) sia dalla nebbia di polvere (durante la lavorazione meccanica). La zona della schiena ventilata garantisce che il calore accumulato nell’indumento possa dissiparsi.

WeePro
Protezione durante la spruzzatura a bassa pressione e l’applicazione con rullo. La linguetta autoadesiva offre una protezione completa per la zona del corpo maggiormente esposta durante le fasi di modellatura. Il suo design ergonomico garantisce un comfort ottimale durante l’intero processo di applicazione.

WeeCover
Una tuta con cappuccio progettata principalmente per proteggere dalla polvere nociva per la salute che si genera durante la levigatura. È realizzata in un tessuto estremamente traspirante che garantisce il massimo comfort e presenta cuciture termosaldate e a tenuta di polvere per garantire la sicurezza di chi la indossa.

WeeJet
Una tuta con cappuccio resistente agli schizzi intensi di liquidi. Il suo strato esterno impermeabile protegge da determinati prodotti chimici altamente concentrati. Questo indumento offre una protezione ideale per i lavori di sverniciatura con idropulitrici ad alta pressione.
Quali sono i rischi a cui sono esposti i lavoratori in un cantiere navale?
I lavoratori dei cantieri navali sono esposti a numerosi rischi legati alla manipolazione di sostanze chimiche e allo svolgimento di lavori meccanici. A causa di tali attività, sono esposti a vapori tossici, schizzi di sostanze chimiche e particelle fini.
L’uso di dispositivi di protezione individuale, quali tute impermeabili, mascherine, guanti resistenti e occhiali protettivi, è indispensabile per tutelare la salute dei dipendenti e garantire la loro sicurezza nell’ambito delle attività lavorative quotidiane.
Manutenzione delle imbarcazioni
| Lavori di manutenzione e pulizia | Trattamenti per il tronco | Antincrostante |
|---|---|---|
| I detersivi, i disinfettanti e gli altri prodotti per la pulizia utilizzati possono entrare in contatto con la pelle, causando irritazioni cutanee o reazioni allergiche. | Le resine organiche e i solventi (stirene, metacrilato di metile) sono altamente tossici ed emanano vapori pericolosi. Queste sostanze possono causare problemi neurologici o respiratori. | I biocidi contenuti in questi prodotti comportano un rischio di tossicità acuta per il personale operativo in caso di contatto diretto o di inalazione, come avviene in settori quali quello petrolifero. |
Costruzione navale
| Lavorazione meccanica e rettifica dei materiali | Stampaggio a iniezione | Metodo a getto d’aria |
|---|---|---|
| La polvere derivante dal legno, dalla plastica, dal piombo e dalla fibra di vetro che viene rilasciata durante questi lavori può causare irritazioni alle vie respiratorie, alla pelle o agli occhi. A lungo termine, l’inalazione di queste particelle aumenta il rischio di sviluppare malattie respiratorie croniche. | Le resine applicate a bassa o media pressione emanano vapori di stirene, un composto tossico per il sistema nervoso centrale che, inoltre, può provocare mal di testa e irritazione delle vie respiratorie. | Quando si utilizzano vernici a base di solventi, vengono rilasciati aerosol contenenti composti organici volatili (COV) pericolosi, che possono essere inalati o entrare in contatto con la pelle |
| Modellato a mano | Preparazione delle miscele | Utensili per la pulizia |
|---|---|---|
| L’applicazione diretta delle resine comporta una maggiore esposizione allo stirene, sia in forma liquida che sotto forma di vapori, il che richiede misure di protezione specifiche per ridurre al minimo il contatto diretto e l’inalazione. | Durante la manipolazione di resine, catalizzatori e sali di cobalto, sussiste il rischio di schizzi di sostanze chimiche corrosive che possono causare ustioni chimiche o irritazioni | L’uso di solventi quali l’acetone espone il personale operativo al rischio di contatto cutaneo e di inalazione, il che, in caso di ventilazione insufficiente, può causare irritazioni o intossicazioni. |
Tali attività richiedono il rispetto di norme rigorose, quali, ad esempio, la norma EN 14605 relativa agli indumenti di protezione contro gli schizzi di liquidi e la norma EN 374 relativa ai guanti resistenti agli agenti chimici.
Quali dispositivi di protezione individuale sono adatti per lavorare in un cantiere navale?
Mascherine e dispositivi di protezione delle vie respiratorie
La mascherina SafeMask Fit+Pro FFP3 NR offre un’efficace protezione respiratoria contro le fibre, le polveri sottili e le particelle che si generano durante i lavori di isolamento. È comoda da indossare e si adatta perfettamente, proteggendo le vie respiratorie dei professionisti che lavorano con lana naturale, lana minerale o schiuma isolante.
Guanti
I guanti protettivi, ad esempio quelli in nitrile o butile, sono fondamentali per proteggere le mani dei lavoratori dai rischi chimici derivanti da resine, solventi e prodotti utilizzati nei settori della manutenzione e dell’edilizia. Garantiscono resistenza agli schizzi di sostanze chimiche e protezione da irritazioni o ustioni chimiche, consentendo al contempo una manipolazione precisa di attrezzi e materiali.

Herkul Grip Extra Strong
Grazie alla loro esclusiva superficie 3D testurizzata, che garantisce una presa migliore anche su superfici unte, offrono la massima maneggevolezza e una durata eccezionale. Grazie alla loro elevata resistenza agli agenti chimici (JKPT) e al loro design a fissaggio rapido, sono ideali per il settore navale.

Kolmi Coverfeel Care Long
Non essendo dotati di passante per il pollice, offrono un comfort ottimale, un’elasticità eccezionale e una buona destrezza manuale, facilitando la manipolazione degli oggetti. La loro superficie antiscivolo garantisce un’ottima presa. Il polsino lungo offre una protezione aggiuntiva, mentre il loro design robusto garantisce una maggiore resistenza all’usura. Ideali per ambienti industriali.
Prodotto in Francia

Safetouch Long
Offrono un comfort ottimale e un’eccellente libertà di movimento, oltre a un polsino lungo 290 mm per una maggiore protezione degli avambracci. Grazie alle punte delle dita testurizzate, garantiscono una presa perfetta sia in condizioni di umidità che di asciutto. La loro struttura robusta assicura un’eccellente durata.
Copri-scarpe e copri-stivali
I copriscarpe e i copristivali resistenti alle sostanze chimiche proteggono i piedi dagli schizzi di vernice, dai solventi e da altre sostanze. Inoltre, prevengono il rischio di scivolare e il contatto con sostanze corrosive, offrendo al contempo protezione dall’umidità e dalle condizioni di lavoro avverse.

Coprasadelle WeePro con suola
Ideali per ambienti di lavoro impegnativi nel settore navale. Il materiale antistatico impedisce qualsiasi tipo di contaminazione, mentre la suola spessa in PVC garantisce un’eccellente resistenza allo scivolamento sia su pavimenti asciutti che bagnati. Il cinturino elastico alla caviglia mantiene i copriscarpe saldamente in posizione e offre una protezione ideale contro schizzi di sostanze chimiche a bassa concentrazione, solventi, adesivi, polveri o fibre di vetro.
Prodotto in Francia.

Coprasori riciclati con suola – Taglia XL
I nostri copriscarpe, realizzati con materiale riciclato e dotati di suola, uniscono resistenza e prestazioni. Il materiale esterno è composto per il 90% da materiale riciclato, mentre la suola in PE lo è per oltre il 50%; in questo modo, garantiscono un’elevata resistenza meccanica e una buona aderenza al suolo. Grazie al loro design anatomico, si adattano a qualsiasi tipo di calzatura, risultando così pratici e comodi anche in caso di utilizzo prolungato in condizioni di umidità o particolarmente impegnative.
Prodotto in Francia.

Coprasante WeePro
Grazie alla loro altezza di 50 cm, offrono una protezione estesa fino al ginocchio. Il loro tessuto, che non si deforma facilmente, riduce al minimo l’accumulo di sporco, mentre la suola antiscivolo in PVC garantisce una maggiore sicurezza sui pavimenti bagnati. La fascia elastica situata sotto il ginocchio e il laccio regolabile sul polpaccio assicurano una vestibilità sicura. Il loro trattamento antistatico rappresenta un ulteriore vantaggio in ambienti con rischi elettrostatici e chimici.

Coprasas WeeJet
Ideali per gli ambienti marittimi più esigenti. Grazie al rivestimento in HDPE e alle cuciture termosaldate, offrono un’elevata protezione contro sostanze chimiche concentrate, rischi biologici, acidi, derivati del petrolio e acque reflue. Il loro trattamento antistatico, l’altezza di 50 cm e il sistema di fissaggio garantiscono una copertura ottimale delle aree esposte.
Occhiali protettivi
Gli occhiali protettivi o le visiere sono indispensabili per proteggere gli occhi dagli schizzi di sostanze chimiche, dalla polvere fine e dalle particelle. Sono particolarmente utili durante la levigatura, la verniciatura a spruzzo o l’applicazione di resine. I modelli antiappannamento garantiscono una visibilità ottimale, anche in ambienti caldi e umidi.









